Postmodernismo (1950-Oggi)

Postmodernismo è un termine usato nel ‘900 con diversi significati e in vari ambiti culturali
Con questo termine genericamente si fa riferimento alla crisi della modernità nelle società a capitalismo avanzato caratterizzate da un’economia e una finanza estese globalmente, dall’invadenza della pubblicità e della televisione nelle convinzioni personali, e da un, ormai incontrollabile e inverificabile, enorme flusso di notizie provenienti dal web.

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Quando venne utilizzato per la prima volta questo concetto?

Il termine Postmodernismo compare nel saggio del 1934 dello spagnolo Federico de Onís “Antología de la poesía española e hispanoamericana“. 1882-1932, relativo alla poesia latino-americana e soprattutto nella produzione culturale statunitense.

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Qual’è il significato letterale del termine Postmodernismo?

Il concetto di questo movimento si può definire anzitutto in riferimento a una presa di distanza nei confronti del Moderno inteso come epoca dominata dall’ideale del progresso, dell’accentuazione del valore del nuovo e dell’originalità. Questo comporta un generale atteggiamento di recupero critico delle tradizioni e delle convinzioni linguistiche proprie nei vari campi e una riflessione, talvolta ironica, su forme o moduli ereditati dal passato.

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Il Sony Building di Philip Johnson a New York (1984)

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Quali caratteristiche ha assunto l’Architettura Postmoderna?

In Architettura, ciò si è espresso nella ripresa in chiave eclettica degli stili del passato, che permette una maggiore libertà compositiva, una ricchezza decorativa , una nuova apertura verso i significati simbolici dell’immagine architettonica. In questo senso il Postmodernismo assume un carattere specifico nell’ambito nordamericano, dove si arricchisce mediante il contatto con tutti quei fenomeni che aveva già ispirato l’Arte Pop: si realizza così un tratto comune a tutto il Postmodernismo e cioè il rinnovato rapporto con le tradizioni e i codici costruttivi locali, in polemica con il loro azzeramento totale e la generale omologazione dei linguaggi operata dallo stile internazionale.

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Chi fu l’iniziatore del Postmoderno?

L’iniziatore del Postmoderno si può considerare Robert Venturi, che se già in “Complessità e contraddizione in Architettura” 1966, aveva accusato pubblicamente la dottrina modernista di aver escluso dai suoi canoni il ricorso alla metafora e all’ambiguità, in “ Imparando da Las Vegas”  1972 opera quella contaminazione propria del Postmoderno fra Pop Art e repertorio classico.

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La Casa di Vanna Venturi, di R. Venturi, Filadelfia, 1964. Una delle più note realizzazioni degli anni sessanta in controtendenza rispetto all'International Style
La Casa di Vanna Venturi, di R. Venturi, Filadelfia (1964). Una delle più note realizzazioni degli anni sessanta in controtendenza rispetto all’International Style

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Quali aspetti assunse questo movimento in Italia?

In Italia esemplificano le teorie del Postmoderno le posizioni assunte da Paolo Portoghesi, che non rifiuta tutto il Movimento Moderno, ma solo l’eccessiva e irrigidita applicazione di alcuni suoi principi. Promotore di un recupero delle tradizioni passate, si espresse attraverso la ripresa degli stili riproposti in chiave eclettica.

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La Moschea di Roma di Paolo Portoghesi
La Moschea di Roma di Paolo Portoghesi (1995)

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