Henry van de Velde – Architetto, Pittore e Designer Belga (1863-1957)


Henry van de Velde è stato un architetto, pittore e progettista di mobili belga, esponente del movimento Art Nouveau. Una delle figure di maggiore spicco che ha avuto un’influenza determinante sull’architettura e il design dell’Europa del XX secolo.

Inizialmente studia pittura, ma la sua ammirazione per John Ruskin e William Morris, orientano la sua specializzazione nel mondo dell’architettura, diventando infatti un importante architetto e designer d’interni, considerato insieme a Victor Horta, uno dei fondatori dell’Art Nouveau, nonché uno degli esponenti principali del movimento.

Ispirandosi al già noto movimento inglese Arts and Crafts di William Morris, si oppose fortemente allo stile dominante del revival vittoriano ed al design industriale, e fu tra i protagonisti della ricerca di uno stile “moderno”, conforme alla mentalità e alla sensibilità del tempo. 

La costruzione della propria casa, Bloemenwerf, a Uccle vicino a Bruxelles (1895) segnò l’inizio della sua nuova carriera, egli ne disegnò infatti anche i mobili e tutti i particolari dell’arredo interno e della decorazione.

Chair from “House Bloemenwerf”, about 1895, v. d. Velde
Sedia progettata per casa Bloemenwerf, 1895, v. d. Velde

Fonte immagine: www.uncubemagazine.com

Trasferitosi in Germania, nel 1902 fu chiamato a Weimar a dirigere quella Scuola d’arte e mestieri che ha diretto dal 1906 al 1914 e che in seguito sarebbe diventato il famoso Bauhaus, il centro del Movimento Moderno in Germania.

Precursore e teorico del modernismo e funzionalismo, Henry van de Velde, ha elaborato uno stile personale ma allo stesso tempo contemporaneo all’interno delle sue opere. Era conosciuto come il primo esponente dell’Art Nouveau a lavorare in uno stile astratto e che ha sviluppato il concetto di unione di forma e funzione.

Referimento testo: biography.yourdictionary.com

Cover design of the 1908 Insel edition of Friedrich Nietzsche's Ecce Homo
Progetto di copertina dell’edizione di Friedrich Nietzsche “Ecce Homo”, 1908

Fonte immagine: en.wikipedia.org

Quali sono le principali opere di Henry van de Velde?

La produzione artistica di van de Velde è molto vasta, va dalle numerose opere architettoniche, agli arredi, alle ceramiche, ai metalli, ai gioielli e alle opere pittoriche ed illustrative:

Architetture:

  • Villa Bloemenwerf (casa dell’architetto), avenue Vanderaey, a Uccle (Bruxelles), 1895-06;
  • Folkwang Museum ad Hagen, Germania, 1900–02;
  • Villa Esche a Chemnitz, Germania, 1902–03;
  • Nietzsche Archive a Weimar, Germania, 1903;
  • Casa Hohenhof, del banchiere Karl Ernst Osthaus, a Hagen, Germania, 1907–08;
  • Scuola di Arti e Mestieri, Bauhaus a Weimar, 1911;
  • Teatro di Werkbund, a Colonia, Germania, 1913–14;
  • Villa Schulenburg a Gera, Germania, 1913–14;
  • Padiglione belga all’Expo di Parigi, 1937.

 

Haus Schulenburg in Gera, 1913-1914, v. d. Velde
Villa Schulenburg a Gera, 1913-1914, v. d. Velde

Fonte immagine: www.gera.de

Mobili:

  • Sedia progettata per casa “Bloemenwerf”, 1895;
  • Scrittoio per signora, Musée d’Orsay, Parigi, 1897;
  • Scrittoio, 1899.
Writing Desk, 1899, v. d. Velde
Scrittoio, 1899, v. d. Velde

Fonte immagine: www.uncubemagazine.com

Pitture:

  • Femme à la fenêtre, Museo reale di Belle Arti di Anversa, 1889;
  • La faneuse, 1891;
  • Jardin à Kalmthout, olio su tela, Nuova Pinacoteca di Monaco, 1892.

Ha inoltre pubblicato numerosi libri e saggi sulle sue teorie d’arte originali, come “Le Déblaiement d’Art” (1895), “Il Rinascimento in Arti e Mestieri” (1901) e “Vom neuen Stil” (1907).

Referimenti testo: www.senses-artnouveau.com, it.wikipedia.org

Per ulteriori riferimenti visitare: www.jbdesign.it