Preromanico ( VI secolo )

Diverse tribù germaniche si insediarono in Europa, combinando le tradizioni romane, paleocristiane e barbariche per creare lo stile noto come un primo passo per uscire dai “Secoli bui”.

Cappella Palatina ad Aquisgrana
Cappella Palatina ad Aquisgrana, Germania
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/d4f456f4-336c-43cc-a8f7-136d3c6382e5 di Jim Linwood 

Europa occidentale

I merovingi, i Carolingi e gli ottoniani

Queste dinastie franche vollero grandi edifici con pietre tagliate con precisione e piante che ricordavano quelle delle Basiliche romane. La struttura si basava su una combinazione di blocchi utilizzati per formare uno spazio interno complesso e una ricca silhouette esterna, che può essere considerata un’anticipazione dell’enfasi verticale e di altri tratti distintivi dello Stile Romanico.

Gli elementi architettonici comuni a questo stile sono

  • archi a tutto sesto;
  • volte a botte;
  • pilastri e navate laterali con gallerie sovrastanti;
  • archi semicircolari come finestre, porte e portici; 
  • portali ornati intorno alla porta principale, denominati timpani.
Chiesa di San Michele, Hildesheim, Germania
Chiesa di San Michele, Hildesheim, Germania
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/60101a9a-8622-4cf4-9bc9-a40137cef8be di roger4336 

In Europa, la tradizione architettonica romana sopravvisse e i Franchi continuarono a costruire grandi edifici in pietra come monasteri e palazzi.

L’unificazione del regno franco, sotto Clodoveo I, evidenziò la necessità di chiese; quelle precedenti erano ora le sedi del potere dei Merovingi, che volevano proseguire con la tradizione basilicale romana.

La dinastia merovingia fu sostituita da quella carolingia, che portò l’Architettura Carolingia nel Sacro Romano Impero. Queste dinastie franche successive diedero il loro contributo all’Architettura Romanica.

Il Codex Aureus dell'Abbazia di Echternach
Il Codex Aureus dell’Abbazia di Echternach, Lussemburgo
Fonte immagine: https://en.wikipedia.org/wiki/Codex_Aureus_of_Echternach#/media/File:CodexAureusEpternacDEckel.JPG

Nel Nord Europa

Gli ANGLO-SASSONI

L’identità anglosassone si formò nell’Europa settentrionale, ponendo enfasi sull’intricata lavorazione dei metalli, sull’intaglio dell’avorio, sulla scultura e sui manoscritti miniati con pergamene vegetali che combinavano tradizioni celtiche e vichingheL’architettura religiosa era di solito semplice e modesta, senza decorazioni.

Croce reliquiaria anglosassone
Croce reliquiaria anglosassone
Fonte immagine: https://en.wikipedia.org/wiki/Anglo-Saxon_reliquary_cross

Nel frattempo nel Sud Europa

i visigoti, i normanni e i longobardi

I segni dello stile preromanico in Spagna e Portogallo provengono dall’arte visigota, che introduce gli archi a ferro di cavallo nello Stile Moresco e migliora la gioielleria.

Cappella di São Frutuoso, Braga, Portogallo
Cappella di São Frutuoso, Braga, Portogallo
Fonte immagine: https://it.wikipedia.org/wiki/Cappella_di_S%C3%A3o_Frutuoso_de_Mont%C3%A9lios#/media/File:Capela_de_S._Frutuoso.JPG

L’Italia beneficiò anche degli Arabi e dei Normanni, che diedero un importante contributo alla prima metà del periodo Romanico. La parte esterna dei loro edifici era ornata da numerosi arcate cieche denominate “bande lombarde” (o archi ciechi “alla lombarda), accompagnate da muri spessi e privi di sculture. L’interno era invece solitamente caratterizzato da mosaici iconografici e affreschi.

San Vitale a Ravenna
San Vitale a Ravenna
Fonte immagine:https://search.creativecommons.org/photos/bb83afd8-a6d2-40e4-a3fa-ba415b6efd20 di seier+seier 

Fonti: https://courses.lumenlearning.com/boundless-arthistory/chapter/romanesque-architecture/

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