De Stijl / Neoplasticismo ( 1917 – 1942 )

De Stijl, chiamato anche Neoplasticismo, rispose al forte trauma della Prima Guerra Mondiale riprendendo l’ordine. Trae il suo nome dalla rivista “De Stijl: Maandblad voor de moderne beeldende vakken [en kultuur]“, pubblicata per diffondere il pensiero del collettivo.

Victory Boogie Woogie di Piet Mondrian. Forme geometriche realizzate in colori vividi e primari, rappresentate all'interno di una forma quadrata.
Victory Boogie Woogie (1942–1944), Kunstmuseum Den Haag – Piet Mondrian
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/1649f80c-7953-4762-8061-0b5cb08dd8e4 di Tulip Hysteria / Go to albums 

De Stijl / Neoplasticismo: caratteristiche

Il neoplasticismo (o De Stijl) riteneva che l’arte dovesse esprimere gli assoluti della vita. Mondrian accenna alla sua teoria del neoplasticismo in Pictorial Art, nella prima dozzina della rivista De Stijl. Nel 1920 terminò un libro dal titolo “Le Neo-Plasticisme“. Questa nuova forma d’arte seguiva determinati principi fondamentali:

  • Si potevano usare solo forme geometriche;
  • Si usavano solo i colori primari;
  • L’uso dell’arte non figurativa era importante;
  • Nei dipinti si utilizzava l’astrazione strutturata.
Piet Mondrian, Composizione C con Rosso, Giallo e Blu esempio di neoplasticismo (o De Stijl).
Piet Mondrian, Composizione C (No. III) con Rosso, Giallo e Blu, 1935.
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/ba80c9c9-494c-4b63-8bf0-1948a6722e6e di Kent Wang 
Piet Mondrian, Natura morta con vaso di zenzero II.
Piet Mondrian, Natura morta con vaso di zenzero II, 1911 – 1912
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/f84e0710-fa78-482e-b629-39d688ab794c di Tulip Hysteria / Go to albums 

Piet Mondrian è stato un teorico e uno scrittore, che pensava che l’arte riguardasse la spiritualità di fondo della natura. Semplificò i soggetti dei suoi dipinti fino alle caratteristiche più elementari, per sottolineare l’essenza dell’energia mistica nelle forze di equilibrio che governavano la natura e l’intero universo.

Piet Mondrian – Autoritratto risalente al 1900 circa.
Piet Mondrian – Autoritratto, 1900 circa 
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/f5a116cf-9424-4a31-a37d-90894219767d di Kent Wang 
Piet Mondrian ( 1872 – 1944 ) ritratto risalente al periodo successivo al 1906.
Piet Mondrian ( 1872 – 1944 ), dopo il 1906
Fonte immagine: https://en.wikipedia.org/wiki/Piet_Mondrian#/media/File:Piet_Mondriaan.jpg

De Stijil nell’Architettura 

Ludwig Mies van der Rohe tracciò una strada completamente nuova con i suoi progetti architettonici. Iniziò come disegnatore prima di lanciarsi nelle sue opere. In seguito divenne un famoso architetto in Germania, costruendo strutture come il Padiglione tedesco per l’Esposizione di Barcellona del 1929.

Rietveld Schroder House ad Utrecht esempio di neoplasticismo (o De Stijl).
Rietveld Schroder House / Gerrit Rietveld-1924, Utrecht
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/2f6748d7-9701-497f-988a-048a7b70c6ed di on1stsite. 

La Schroder House è l’unico edificio progettato in stile De Stijl. Era caratterizzato da colori semplici e forme geometriche. Si trova a Utrecht e si affaccia su un’autostrada costruita negli anni Sessanta. All’interno c’è una zona aperta (open space). I colori primari sono stati scelti per rendere visibile la plasticità delle facciate.

Schroder House, foto dell'interno, livello superiore con l'iconica sedia disegnata da Rietveld esempio di neoplasticismo (o De Stijl).
Rietveld Schroder House, Livello superiore con l’iconica sedia disegnata da Rietveld.
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/748443fd-1660-400e-bdcd-2ea8ae60ca63 di ivtoran 

Jacobus Johannes Pieter Oud è stato un architetto olandese. Dal 1918 al 1933 è stato architetto di case popolari a Rotterdam. Durante questo periodo, mentre molti lavoratori si trasferivano in città, egli lavorò soprattutto a progetti residenziali socialmente innovativi. Tra questi, le aree di Spangen, Kiefhoek e Witte Dorp.

Gallery house al Weissenhof Estate, progettate da Jacobus Johannes Pieter Oud.
Gallery house al Weissenhof Estate, progettate da Jacobus Johannes Pieter Oud
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/df573b61-8cb4-4fe6-9c2b-4e693f92e8cd di Hobbes vs Boyle 

Mobili De Stijil

Il movimento De Stijl voleva creare arte e design precisi e accurati, richiamando l'”esattezza” e l'”efficienza” delle macchine. La natura veniva eliminata dal progetto finale. Ciò è visibile nella “Sedia rossa e blu” Red and Blue Chair di Gerrit Rietveld (1917-1918), che rappresenta i criteri di De Stijl per i concepts di prodotto. La sedia era originariamente rifinita con una finitura in legno naturale, ma in seguito fu modificata secondo i rigidi criteri cromatici di De Stijl.

Sedia Rossa e Blu, (Red Blue chair) di Gerrit Rietveld esempio di neoplasticismo (o De Stijl).
Sedia Rossa e Blu, (Red Blue chair),  1917 – 1918 – Gerrit Rietveld
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/f8ec4976-ea4a-4ccf-8699-0c9bca4af6d6 di DocinhoLelê 
Sedia Zig Zag esempio di De Stijl, realizzata in legno chiaro e con una struttura semplice e lineare.
Sedia Zig Zag, Gerrit Rietveld, 1934
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/6fcc44f1-7171-416e-8040-da1c6374992f di macglee (Flickr account)

Fonti: https://www.theartstory.org/movement/de-stijl/

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