Rinascimento

Il Rinascimento si diffuse in Italia nel XIV e XV secolo. Fu un movimento culturale che voleva riportare la luce del sapere classico dopo le tenebre del Medioevo barbarico.

Stile rinascimentale italiano ornato
Stile rinascimentale italiano ornato – Le opere d’arte e i motivi della Biblioteca del Congresso sono ispirati al Rinascimento italiano. Questo edificio è una vera e propria opera d’arte, e probabilmente è quello più decorato di Capitol Hill.
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/f447bc73-b420-41ca-bb39-c248bbb5ecbc di yeahbouyee
Cattedrale di Valencia del Rinascimento
Cattedrale di Valencia – Vergine Maria, scultura in legno policromo di I. Vergara (XVIII secolo), proveniente dalla Cartuja de Porta Coeli.
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/2dfaa903-3b4a-4dc7-89a4-cbd9a0d43a04 di  (vincent desjardins)

Architettura rinascimentale

Il primo incarico di Brunelleschi fu quello della cupola che copriva lo spazio centrale del Duomo di Firenze, progettato da Arnolfo di Cambio nel XIV secolo e rimasto senza tetto. L’audace progetto di Brunelleschi impiegò l’arco gotico a sesto acuto e i costoloni gotici ideati da Arnolfo. È certo che, se dal punto di vista stilistico il gotico si mantiene in linea con l’edificio che sormonta, dal punto di vista strutturale il tetto risente dell’influenza dell’Antica Roma, che Brunelleschi non poteva ignorare nel tentativo di trovare una soluzione.

Cupola del Brunelleschi dettaglio del Rinascimento
Cupola del Brunelleschi, dettaglio
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/66a57411-5f7c-4a8b-b844-79eb3785806e di  tpholland 

All’interno della cupola in calcestruzzo a guscio unico del Pantheon si trova un cassettonato che ne illumina il corpo. Le partizioni verticali del cassettonato sono utilizzate come nervature. All’apice c’è un’apertura di 8 metri. Brunelleschi sapeva che una cupola enorme poteva essere progettata senza una chiave di volta. La cupola di Firenze è sostenuta da costoloni e internamente da un guscio di mattoni. Sebbene le tecniche siano diverse, entrambe le cupole presentano una fitta rete di nervature. Le strutture hanno una grande apertura nella parte superiore. 

Cupola del Duomo di Firenze (la Basilica di Santa Maria del Fiore)
La cupola del Duomo di Firenze (la Basilica di Santa Maria del Fiore)
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/80c0ebb5-d803-4f5a-91ae-8065de27bab3 di  roy.luck 

Alto Rinascimento

Tempietto nel Chiostro di San Pietro in Montorio del Rinascimento
Tempietto nel Chiostro di San Pietro in Montorio
Fonte immaginehttps://search.creativecommons.org/photos/6bb143eb-a235-4c7d-b464-b9a4db481a18 di  MCAD Library 

A Roma, Bramante progettò il Tempietto nel Chiostro di San Pietro in Montorio. Questo piccolo tempio circolare fu costruito dove venne martirizzato San Pietro ed è uno dei luoghi più sacri di Roma. Il tempio è caratterizzato da numerose ispirazioni architettoniche provenienti dalla cultura romana e greca. La sua bellezza e la sua armonia ispirarono subito le lodi di Giorgio Vasari, uno dei più importanti critici dell’epoca.

San Giorgio Maggiore si trova a Venezia, la parte anteriore di questo tempio è creata con quattro colonne composite a tre quarti basate su alti piedistalli, che danno forma alla porta centrale. Nella parte posteriore, il corpo inferiore della chiesa è strutturato con un piccolo ordine di lesene, utilizzate per sostenere due semipiani inferiori su ciascun lato. La linea del cornicione percorre tutto il corpo centrale, collegando le due forme.

Facciata di San Giorgio Maggiore Venezia anno 1566 Palladio
Architettura dell'”Alto Rinascimento”, Nord Italia; Facciata di San Giorgio Maggiore, Venezia, anno 1566, Palladio.
Fonte immaginehttps://search.creativecommons.org/photos/2fff290a-8383-4ec1-876c-3b90b17f38ef di  TravelingOtter 

Design degli interni del Rinascimento

Anche gli interni erano un importante centro di interesse per la sensibilità rinascimentale. I palazzi erano impreziositi da numerosi effetti visivi volti ad ampliarne gli spazi, da teche di marmi e da decori di grande effetto. I salotti e le camere da letto erano arredati con mobili costosi, progettati rispettando lo spirito dell’antichità. Il pavimento, le pareti e le linee delle porte erano ornate di marmi o i soffitti erano rivestiti di legno.

arredamento rinascimentale
Esempio di arredamento rinascimentale
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/c24584e3-04a9-424c-82e0-b2d3f9d77126 di KairosPhotography 

Il Rinascimento ha interessato anche i mobili, caratterizzati da una struttura chiara e da diversi elementi architettonici, come un palazzo in miniatura con colonne, lesene, cornici, frontoni. I principali materiali utilizzati erano legni bianchi e neri (quercia, noce), avorio, pietra, marmo, arenaria. Per quanto riguarda i colori, venivano utilizzati prevalentemente colori tenui e chiari, scuri e cupi, insieme a tonalità fredde di bianco e toni pastello.

Arredamento rinascimentale inglese 
Arredamento rinascimentale inglese 
Fonte immagine:https://search.creativecommons.org/photos/8df5e515-f705-4b3d-a517-6144f35bebf1 di  Incase. 

David by Donatello and Sculpture

Quest’opera segna il ritorno della scultura di nudo artistico; Cosimo de Medici la commissionò per Palazzo Medici. Il David è raffigurato in un momento trionfale della storia biblica, durante la vittoria contro il filisteo Golia. Donatello sembra richiamare alla mente la nudità eroica dell’antichità. La scultura rinascimentale si presenta in questo modo:

  • Il naturalismo è evidente nell’uso di soggetti contemporanei e nell’uso naturalistico delle proporzioni;
  • Il riemergere di soggetti e forme classiche passa attraverso una rinascita del classicismo in scultura;
  • L’artigianato della lavorazione dei metalli gioca un ruolo fondamentale, a partire dal bronzo impiegato per rilievi, statue e busti.
Bronzo di David Donatello del Rinascimento
Bronzo di David, Donatello, anno 1440 
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/1218661f-ff2c-4bf1-9dcd-d2e51622c6b2 di  WVJazzman 

Arte Rinascimentale

L’arte rinascimentale può essere suddivisa in due periodi:

Primo Rinascimento (anni 1400-1479) in cui gli artisti impararono a emulare gli artisti classici dando importanza alla simmetria per produrre forme perfette. Gli artisti di questo periodo furono: GiottoMasaccio e Donatello.

L’Alto Rinascimento (o Rinascimento Maturo) (anni 1475-1525) è caratterizzato da un crescente interesse per la prospettiva e lo spazio per dare all’arte un realismo ancora maggiore. Artisti come MichelangeloLeonardo da VinciRaffaello furono i maggiori esponenti di questo periodo.

Pietà di Michelangelo nella Città del Vaticano
La Pietà, anno 1499, Michelangelo, Città del Vaticano
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/8e2cc574-7483-487f-9b0f-8a740f45861b di  dalbera
La Trasfigurazione anno 1520 ultimo dipinto realizzato da Raffaello
La Trasfigurazione, anno 1520, è l’ultimo dipinto realizzato da Raffaello
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/f3d9a2bf-0aec-4858-bdc0-f3d121647abb di Institutnationaldhistoiredelart‎
La Santissima Trinità di Masaccio del Rinascimento
La Santissima Trinità di Masaccio, anno 1424
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/1e48d15c-1a60-470d-b22e-a8ccccbf3f79 di  tpholland 

Il principale artista attivo in questo periodo fu il pittore Masaccio, famoso per gli affreschi della Trinità nella Chiesa di Santa Maria Novella e nella Cappella Brancacci di Santa Maria del Carmine, a Firenze. Masaccio dipinse per meno di sei anni, ma ebbe un’importante influenza sul Primo Rinascimento per via dell’intelligenza delle sue opere, oltre che per il naturalismo.

L’eredità degli artisti del Rinascimento

Roma ha soppiantato Firenze come centro più importante dell’arte rinascimentale. Tre grandi artisti, Leonardo da Vinci, Michelangelo e Raffaello, dominarono l’Alto Rinascimento (o Rinascimento Maturo) fino al Sacco di Roma del 1527. Leonardo fu chiamato “L’uomo del Rinascimento” per l’interesse che aveva per i valori umanistici e classici in generale. Le opere più note di Leonardo, tra cui la “Gioconda”, la “Vergine delle Rocce” e l’ “Ultima Cena”, dimostrano la sua abilità nella resa di luci e ombre e dei paesaggi che circondano l’uomo.

Mona Lisa, Leonardo da Vinci, anno 1503-1506
Mona Lisa, Leonardo da Vinci, anno 1503-1506
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/62c90106-5880-4a37-900e-92adcc3f6dc5 di  Joaquín Martínez Rosado
L'Ultima cena di Da Vinci, opera del Rinascimento
Ultima cena, Leonardo da Vinci, anno 1498
Fonte immagine: https://search.creativecommons.org/photos/ab05b13d-b62b-4f65-b6e2-c31f34f1b93a di ideacreamanuelaPps 

Fonti:
http://www.atlasobscura.com/places/tempietto-at-san-pietro-in-montorio
https://en.wikipedia.org/wiki/Renaissance_architecture
http://www.visual-arts-cork.com/sculpture/renaissance.htm
http://www.italianrenaissance.org/donatellos-david/
http://www.history.com/topics/renaissance-art http://www.ducksters.com/history/renaissance_art.php

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